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Primo piano

Ferentino, Berretta: “In arrivo nuovo impianto di rifiuti, Valle del Sacco sotto assedio”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Maurizio Berretta, Consigliere Comunale di Ferentino.

“Dopo le richieste d’insediamento di impianti di trattamento rifiuti, che da mesi fanno notizia, e mi riferisco a Patrica, Frosinone e Anagni, non poteva che mancare la nostra Città Ferentino. Presso la Regione Lazio e l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Ferentino, è in itinere da diversi mesi, la procedura di concessione di un’autorizzazione per la realizzazione di un “Impianto per il trattamento di rifiuti, quali sottoprodotti e scarti di origine agroindustriale per Biometano e Bio co2 e annesso impianto per ACM (ammendanti compostati misti)”. Questo di Ferentino, un impianto di rifiuti da 77.795 t/y in entrata, quali sottoprodotti di origine animale, carcasse e parti di animali macellati, rifiuti dalla filiera agroalimentare, rifiuti dell’industria e frazioni oggetto di raccolta differenziata”.

“E’ inaccettabile che da parte dell’Assessorato all’Ambiente di Ferentino, se non dalla 3° commissione consiliare comunale competente, rispettivamente l’assessore Evelina Di Marco ed il Consigliere di maggioranza Angelo Picchi, non vi sia stata alcuna informativa al Consiglio comunale, su un cosi’ importante progetto in via di autorizzazione da diversi mesi – prosegue Berretta – il degradato territorio comunale ricadente nella zona industriale, non puo’ essere ancora oggetto di questa tipologia d’insediamenti, per la precisione in Via Mola Bragaglia, oltretutto a ridosso del torrente Alabro, affluente del Fiume Sacco, ed in una zona dove non mancano gli insediamenti di tipo residenziale. Se poi andiamo ad aggiungere che la zona stessa d’insediamento rientra nella perimetrazione SIN, e su quella del Piano di risanamento dell’aria, allora e’ tutto dire. E’ bene ricordare in primis ai 2 amministratori comunali, e poi a tutti gli altri, compresi gli esponenti politici che governano la Regione Lazio, che qualche anno fa’, il Consiglio comunale di Ferentino si e’ espresso in modo unanime, sulla moratoria per gli impianti di trattamento rifiuti, definendo il netto divieto sul proprio territorio comunale. Mi auguro che la valutazione impattante e di emissione non sia fatta su singolo impianto, ma bensì sommando tutti gli esistenti e quelli in itinere. Rimane sconcertante, il silenzio su questa procedura autorizzatoria, nei confronti di una societa’ privata, con poco piu’ di un anno di vita, costituita a Maggio 2020, e con un capitale sociale di euro 10.000,00”.

“Mi aspetto un Consiglio comunale urgente, per discutere e prendere una posizione definita sull’insediamento o meno di questo impianto e su quelli dei comuni confinanti – ha concluso Berretta –  un Consiglio magari richiesto espressamente dai delegati politici all’ambiente della nostra Citta’, in caso contrario, e senza indugio, la richiesta portera’ la mia firma in calce; su queste tematiche, non si scherza e soprattutto non si soprassiede con la sufficienza che contraddistingue chi dovrebbe governare questi processi”.

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