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CronacaPrimo piano

San Vittore: Acea Ambiente srl propone una IV linea del termovalorizzatore, dissenso dell’Amministrazione Comunale

Questa mattina si è svolta la Conferenza di Servizi indetta dalla Regione Lazio relativa al procedimento per il progetto di Adeguamento impiantistico e sistemazione ambientale del termovalorizzatore di San Vittore del Lazio con la realizzazione di una quarta lineaproposto dalla Società Acea Ambiente srl.

L’Amministrazione Comunale ha espresso parere negativo a questo progetto per la realizzazione della IV° Linea del termovalorizzatore in Loc. Valle Porchio nel Comune di San Vittore del Lazio.

Diversi i motivi del dissenso:

  1. Innanzitutto è stata ribadita la necessità in via preliminare di sospendere il procedimento fino all’esito del ricevimento del parere richiesto al Ministero dell’Ambiente, ora Ministero della Transizione Ecologica, per la verifica sull’autorità competente al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto progettato da Acea Ambiente.
  2. Andrebbe in contrasto con le norme di tutela dei corsi di acqua pubblica.
  3. Il progetto interferirebbe con strada pubblica comunale “via Padula”.
  4. Andrebbe contro le previsioni del Piano Rifiuti della Regione Lazio (fabbisogno termovalorizzazione) e dell’Art.15 comma 1 bis, Legge Regionale n.27/1998. Con la realizzazione della Quarta Linea, la capacità totale dell’intera installazione, per tutti i rifiuti conferiti, aumenterebbe da 448.000 ton/anno fino a 634.000 ton/anno. Questo aumento eccede il fabbisogno contenuto nel Piano Rifiuti.
  5. Vanno tenuti in considerazione i principi di autosufficienza e prossimità nella gestione dei rifiuti.
  6. Assenza della verifica all’ottemperanza delle prescrizioni. L’amministrazione comunale ha richiesto alla Regione Lazio la valutazione e verifica di ottemperanza del Piano di monitoraggio degli inquinanti persistenti presentato da Acea Ambiente srl, nonché della Valutazione epidemiologica, ai fini verifica del rispetto delle suddette prescrizioni.

La verifica è necessaria ai fini del procedimento di VIA in oggetto per conoscere e valutare adeguatamente ogni possibile ricaduta ambientale e sanitaria connessa all’esercizio dell’impianto, nonché lo stato delle matrici ambientali al fine di tutelare l’ambiente e la salute della popolazione e prevenire eventuali criticità.

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