previous arrow
next arrow
PlayPause
previous arrownext arrow
Slider
AttualitàCronacaPrimo pianoSanità & Sociale

Anagni – Caso Marangoni, rinviati a giudizio i vertici dello stabilimento

Anagni, Caso Marangoni, rinviati a giudizio i vertici dello stabilimento che dovranno rispondere per i reati di disastro ambientale, omicidio colposo e lesioni personali.

La vicenda risale a più di 10 anni fa, quando il 25 marzo 2009 i cittadini di Anagni si ritrovarono ricoperti di polvere nera a seguito di un incidente all’impianto di produzione di pneumatici, con fuoriuscita di particolato carbonio, il “carbon black”.

Un mese dopo, il 24 aprile dello stesso anno un altro incidente coinvolse questa volta il termocombustore della Marangoni.

A seguito di questi incidenti, proprio nelle zone limitrofe la fabbrica, numerose persone denunciarono di essersi ammalate di tumore ed altre patologie irreversibili. Da qui nacque il sospetto che a causare quelle malattie fosse una sostanza inquinante che nel giro di dieci anni avrebbe portato al decesso 21 persone. Sotto accusa proprio la diossina sprigionata dall’azienda di pneumatici nell’operazione di incenerimento e che si era depositata nei terreni antistanti, coinvolgendo abitazioni e zone agricole, commerciali e industriali.

La Procura di Frosinone, nel 2015, avviò un’indagine epidemiologica con lo scopo di accertare la presenza di picchi anomali di alcune patologie tumorali tra gli abitanti adiacenti all’impianto.

Nella giornata di oggi, 18 dicembre, il giudice ha rinviato a giudizio gli imputati, accusati di omicidio colposo, disastro ambientale e lesioni personali. Il 16 aprile 2021 prenderà inizio il giudizio dibattimentale.

I.R.

Leave a Response