previous arrow
next arrow
PlayPause
previous arrownext arrow
Slider
Primo pianoSportUncategorized

Sammarco a KickOff: “Il mio ultimo Frosinone-Chievo, indimenticabile”

Parola al doppio ex.
Paolo Sammarco è stato l’ospite più atteso della puntata di KickOff, la trasmissione di ExtraTv, dedicata al campionato di Serie B.
Sabato si gioca Frosinone-Chievo. Di fronte le due squadre forse più importanti della carriera del centrocampista scuola Milan. 115 le presenze in giallazzurro, in 5 stagioni. 4 invece le stagioni vissute da protagonista al Bentegodi e 111 le partite totali giocate con la maglia del Chievo.

Quella dello Stirpe sarà di certo una partita speciale.

“Il mio ultimo Frosinone-Chievo è stato indimenticabile – ha dichiarato Paolo Sammarco, attuale centrocampista dell’Arzignano, formazione di Serie D – aveva poca importanza per la classifica ma per me è stata la partita del cuore, perchè affrontavo il Chievo, la mia ex squadra, con la fascia da capitano, davanti ai miei tifosi che mi fecero una striscione bellissimo. E’ stata questa forse l’emozione più belle vissuta a Frosinone, la metto davanti alla finale vinta contro il Palermo e al gol realizzato al Matusa contro il Carpi”.

Dopo nove giornate, il campionato di Serie B si conferma equilibratissimo. Comanda la Salernitana ma le grandi sono tutte nelle zone alte della classifica.

“Non mi aspettavo una partenza così forte della Salernitana ma Castori è un ottimo tecnico che ci ha abituato ad exploit importanti e noi lo ricordiamo bene, perchè con il suo Carpi abbiamo condiviso una cavalcata storica verso la Serie A – ha proseguito Sammarco – il Frosinone è sempre una squadra importante e lo dimostra anno dopo anno. Questa è una stagione molto particolare, è difficile per tutti mantenere una buona continuità di risultati. A Brescia e nelle partite precedenti ho visto però una squadra molto equilibrata, che riesce a difendere e che ha delle qualità importanti in attacco anche se il dato del gol fatti deve sicuramente crescere. In questa fase mancano forse i gol di Dionisi e Ciano, che hanno sempre toccato quote importanti in questo campionato. Poi c’è Novakovich, che nella seconda parte della scorsa stagione ha dimostrato di essere un giocatore molto forte ma forse non è ancora un bomber puro. Parzyszek lo conosco poco ma se è stato preso avrà sicuramente delle qualità importanti e il gol di Brescia può essere una buona base di partenza. Manca forse anche qualche gol dei centrocampisti, mi piace molto Rohden, che secondo me è uno dei giocatori più forti che ha il Frosinone in rosa”.

Con i bambini dell’Accademia del Frosinone Calcio, collegati via Zoom gli Esordienti 2008, Paolo Sammarco ha aperto il libro dei ricordi in giallazzurro.

“Di Frosinone mi mancano tanti amici. In Ciociaria mi sono sempre sentito a casa. In cinque anni ho stretto rapporti importanti in campo ma anche fuori. Sento spesso molti dei miei ex compagni, con cui ho condiviso stagioni speciali. Abbiamo raggiunto risultati importanti soprattutto perchè all’interno dello spogliatoio si era creato qualcosa di speciale, c’era sempre un gruppo molto unito. E’ stato questo il segreto delle nostre vittorie”.

Tantissime le domande rivolte all’ex centrocampista del Frosinone.

“Sono sempre stato milanista, il mio idolo era Zvonimir Boban, aveva una classe infinita. Le squadre più difficili da affrontare sono sempre state Juventus, Milan e Inter. Personalmente avevo spesso un brutto presentimento quando andavo a giocare a San siro, di pomeriggio contro l’Inter, finiva sempre male. Ho affrontato tanti avversari fortissimi, giocare contro la Juventus, che a centrocampo aveva Emerson e Viera, non era mai facile. Futuro? Mi piacerebbe restare nel mondo del calcio – ha concluso Sammarco – magari da allenatore, non so ancora se con i giovani e con una prima squadra, vedremo”.

GUARDA UN BREVE ESTRATTO DELLA PUNTATA

Leave a Response