previous arrow
next arrow
PlayPause
previous arrownext arrow
Slider
AttualitàCronacaPrimo pianoUncategorized

Boville Ernica, arrestata Elvira Zagaria, sorella del boss [VIDEO]

Nella mattinata di oggi, a Boville Ernica, è stata arrestata Elvira Zagaria. La donna, sorella del super boss dei Casalesi, Michele Zagaria, è divenuta il leader dell’omonimo clan camorristico a seguito dell’arresto del fratello, figura di spicco della criminalità organizzata.

Gli investigatori della Squadra Mobile della questura di Frosinone coadiuvati ai colleghi del Nucleo di Polizia Economico Finanziario della Guardia di Finanza e coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Frosinone, Rossella Ricca, questa mattina hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per la sorella del boss.

La brillante operazione si è svolta con il supporto di un elicottero del Reparto Volo della Polizia di Stato giunto da Pratica di Mare e di unità cinofile “cercavaluta” della Guardia di Finanza.

La donna stava scontando agli arresti domiciliari, in una lussuosa villa a Boville Ernica, una pena per reato di associazione di stampo mafioso.
Secondo quanto emerso dalle indagini, portate avanti dal personale del questore Leonardo Biagioli e del vice questore Flavio Genovesi, capo della Squadra Mobile ciociara, con il supporto del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria diretto dal tenente colonnello Claudio Gnoni e dal tenente Daniele Lepore, sotto le direttive del comandante provinciale della Guardia di Finanza, Alessadro Gallozzi, seppur agli arresti domiciliari avrebbe commesso una serie di violazioni.

A seguito di accurate indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura e dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Frosinone, è stata svelata la presenza di un’uscita secondaria utilizzabile come via di fuga o, come dimostrato, per ricevere, in modo occulto, visite da affiliati del suo clan.

Sulla base dei sopracitati elementi, è stata richiesta ed ottenuta dalla Corte di Appello di Napoli l’aggravamento della misura cautelare e la donna sarà reclusa presso la casa circondariale di Rebibbia.

L’operazione odierna dimostra l’incessante impegno della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato ad individuare ogni forma di radicamento sul territorio provinciale da parte della criminalità organizzata, il cui contrasto permette di garantire e ripristinare adeguati livelli di legalità, trasparenza e sicurezza pubblica.

Leave a Response