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Corruzione tra Anagni e Piglio, i dettagli dell’operazione “Urban Works”

Condotta questa mattina dai Carabinieri Forestali di Frosinone un’operazione che ha portato all’applicazione di sei misure cautelari nei confronti di imprenditori e funzionari pubblici.

Si tratta di tre misure di arresti domiciliari nei confronti di un tecnico del Comune di Piglio e due imprenditori di Anagni, oltre a tre misure interdittive con divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per altri tre imprenditori. Tale operazione riguarda il reato di corruzione per alcuni appalti affidati dal comune di Piglio.

La prima gara di appalto, dal valore di 467 mila euro, era stata indetta dal Comune di Piglio per l’efficientamento energetico di un edificio scolastico. Coinvolte due società, una romana e l’altra anagnina, i cui rappresentanti avevano trovato un accordo per l’affidamento dei lavori oggetto della gara d’appalto: secondo tale accordo alla gara avrebbe partecipato formalmente soltanto la società di Roma la quale, in caso di aggiudicazione, avrebbe svolto i lavori insieme alla società anagnina per la metà del valore dell’opera.

Per vincere la gara e ottenere l’affidamento un rappresentante della società di Anagni avrebbe contattato il tecnico del Comune di Piglio, responsabile del procedimento il quale, in cambio di denaro ha favorito la società di Roma.

I favoritismi erano basati sul suggerimento di alcune migliorative da apportare sulla propria offerta al fine di superare qualitativamente le offerte di altre imprese partecipanti e ottenendo un maggior punteggio in sede di valutazione e dunque l’aggiudicazione della gara.

La seconda gara di appalto, invece, riguardava i lavori di disinfestazione del territorio di Piglio effettuati nell’estate del 2018. Il tecnico del Comune  arrestato aveva direttamente affidato l’appalto alla società di Anagni in cambio di un favore, ovvero il noleggio di un’auto. Tali lavori sono stati affidati senza un preventivo, senza un’indagine di mercato e senza una determina di affidamento, ma sono stati eseguiti dalla società e pagati dal Comune di Piglio con determina di liquidazione.

Carabinieri forestali, sei misure cautelari per corruzione: coinvolti imprenditori e funzionari pubblici

Da questa mattina gli uomini del NIPAAF del gruppo Carabinieri Forestali stanno mettendo in atto un’ordinanza di applicazione di sei misure cautelari nei confronti di imprenditori e funzionari pubblici.

Si tratta di tre misure di arresti domiciliari nei confronti di un tecnico del Comune di Piglio e due imprenditori di Anagni, oltre a tre misure interdittive con divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per altri tre imprenditori.

Questa operazione nasce dagli sviluppi dell’indagine denominata Urban Waste e riguarda il reato di corruzione per alcuni appalti affidati dal comune di Piglio.

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