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Percolato e gas nella discarica vicino il Melfa: le segnalazioni del sindaco di Pastena Arturo Gnesi [VIDEO e FOTO]

Attraverso un post su Facebook il sindaco di Pastena Arturo Gnesi ha segnalato una ingente presenza di percolato nei pressi della discarica sita vicino il fiume Melfa. “Il percolato è la spremuta dei rifiuti, prodotto da materiali esposti alle intemperie, agli sbalzi di temperatura e ai processi di degradazione organica – ha scritto Gnesi sulla sua paginaSolitamente si pensa a quantità minime, ad un lento gocciolamento che non causa impatti funesti con l’ambiente e rimane, perciò, un argomento riservato agli specialisti del settore o alla divulgazione teorica delle scienze ambientali.
Ma ad osservare bene ciò che accade in una discarica posta nella fertile pianura, a poche miglia dalle nostre case, le quantità di percolato sono notevolmente maggiori.
Fuoriesce dai camion, dagli scarrabili, si accumula lungo il perimetro delle colline dei rifiuti, riempie i fossi per poi defluire, come prescritto, nei pozzi di raccolta.
Un concentrato di sostanze tossiche che se abbandonato al suo destino inquina il fiume e le falde acquifere. Ma sono cose talmente elementari che sicuramente, in un paese civile, non accadranno mai”.

Nella giornata di ieri, invece, lo stesso sindaco aveva segnalato la presenza di gas che fuoriesce dall’immondizia accumulata nella stessa discarica vicino al fiume Melfa, a qualche chilometro dai centri abitati, nello specifico tubi che sprofondano nel materiale organico che si decompone nel sottosuolo e formazioni gassose che vengono liberate a cielo aperto.

“Che sia una cosa benefica per la salute ne dubitiamo perché i dati e le notizie fornite a riguardo sono contrastanti. Ad ogni modo è utile sapere che nell’aria che respiriamo ci sono anche “elementi aggiuntivi” provenienti da questi sistemi alquanto artigianali di lavorazioni dei rifiuti”, ha dichiarato il sindaco di Pastena.

 

 

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