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Macchine importate dall’estero e frode allo Stato: i dettagli dell’operazione “Galaxy” [VIDEO]

Nella mattina di oggi la Guardia di Finanza di Isernia ha condotto un’operazione che ha portato all’arresto di 23 persone per il reato di frode transnazionale dell’Iva intracomunitaria. L’attività di indagine, coordinate dal Procuratore Carlo Fucci e dirette dal Sostituto Procuratore dr.ssa Maria Carmela Andricciola, si è sviluppata nel settore della commercializzazione di autovetture di lusso di origine comunitaria.

La frode, in sostanza, si è fondata sull’utilizzo di sofisticate tecniche di falsificazione che sfruttavano le falle dei sistemi di controllo adottati dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero dei Trasporti. Il meccanismo di frode riscontrato era costituito su due versanti distinti e correlati: quello fiscale, attraverso l’utilizzo di triangolazioni societarie e quello tecnico, legato alla nazionalizzazione dei veicoli mediante la predisposizione di documentazione falsa, appositamente prodotta per aggirare i sistemi di controllo incrociato dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dei Trasporti.

All’esito delle indagini è stato possibile sgominare un consolidato sistema criminale che ha
portato all’individuazione di 1576 autovetture di lusso, tra cui Ferrari, Porsche, Maserati, Bentley, Jaguar, oltre ad una moltitudine di Mercedes, Audi, BMW, Land Rover, 7.499.220,05 di I.V.A. evasa; 51.572.268,86 euro di imponibile relativo all’emissione di fatture soggettivamente e/o oggettivamente inesistenti. Sono rimaste coinvolte 167 persone, 159 concessionarie auro e nove società estere.

E’ stata così rilevata la presenza di due grossi gruppi commerciali operanti rispettivamente nel Lazio e in Campania, vicini a gruppi di criminalità organizzata appartenenti al clan dei casalesi operanti nel basso Lazio e clan camorristici dell’area vesuviana e nocerino-sarnese. Sfruttando l’indebito risparmio d’imposta costituito dall’I.V.A. non versata il sodalizio è risuscito ad acquisire una rilevante quota di mercato e a costituire delle vere e proprie posizioni dominanti nel mercato nazionale delle automobili di lusso. Le società estere, invece, venivano costituite ad “hoc” da italiani che stabilivano delle teste di ponte soprattutto in Repubblica Ceca e in Germania.

La Guardia Di Finanza di Frosinone ha eseguito 6 arresti su Sora, Arce, Ceccano e Cassino, nello specifico tre a Sora, uno ad Arce, uno a Ceccano e uno a Cassino. Tra gli ignari clienti che hanno acquistato le auto vi erano imprenditori, professionisti di spicco e personaggi pubblici, tra cui anche noti calciatori.

Macchine importate dall’estero e frode allo Stato: blitz della Guardia di Finanza in tutta Italia

Questa mattina la Guardia di Finanza di Isernia ha condotto un’operazione su disposizione della Procura della Repubblica di Isernia che ha portato all’arresto di 23 persone: 13 custodie cautelari in carcere e 10 ai domiciliari. L’operazione è denominata Galaxy e riguarda il reato di frode transnazionale dell’Iva intracomunitaria con evasione milionaria ai danni dell’Unione Europea e del nostro Paese. Sono stati sequestrati mobili, immobili, autoveicoli, somme di denaro e quote societarie per un totale di circa 7 milioni e mezzo, ai danni di 23 e persone e 21 società sparse in tutta Italia.

In particolare le indagini hanno riguardato autosaloni dove questa mattina c’è stato il blitz per il quale sono stati impiegati circa 200 uomini. Gli autosaloni coinvolti si trovano nelle province di Isernia, Milano, Salerno, Caserta, Latina, Macerata, e Frosinone, nello specifico nel Capoluogo, a Cassino, Arce e Sora. Questi importavano auto di lusso dall’estero per poi rivenderle a prezzi più bassi. Alle ore 11.30 si svolgerà una conferenza stampa presso l’ufficio del Procuratore della Repubblica di Isernia.

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