IL PONTE BAILEY - RICCARDO MASTRANGELI
IL PONTE BAILEY - RICCARDO MASTRANGELI
IL PONTE BAILEY - RICCARDO MASTRANGELI
MASTRANGELI; ABBIAMO DATO UNA SEDE ALL'ACCADEMIA
Campagna di screening oncologico itinerante per la prevenzione dei tumori della cervice uterina, mammella e colon retto
RICCARDO MASTRANGELI LA FROSINONE DEL FARE
p-b-jpeg-1
PlayPause
previous arrow
next arrow
MASTRANGELI; ABBIAMO DATO UNA SEDE ALL'ACCADEMIA
Campagna di screening oncologico itinerante per la prevenzione dei tumori della cervice uterina, mammella e colon retto
RICCARDO MASTRANGELI LA FROSINONE DEL FARE
p-b-jpeg-1
previous arrow
next arrow
CronacaPrimo piano

Materiale scolastico contraffatto e pericoloso, scoperti depositi clandestini ad Anagni e Aprilia

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno individuato ad Aprilia e Anagni due depositi clandestini di merce contraffatta e non sicura, sventando quindi l’immissione sul mercato di oltre 830.000 articoli, contraffatti e pericolosi per la salute dei consumatori, e denunciando due persone all’Autorità Giudiziaria.

Durante un controllo è stato fermato un automezzo diretto verso un negozio del centro storico di Roma, nel quale i finanzieri hanno sequestrato oltre 20.000 pezzi tra matite, penne, gomme, quaderni, astucci, temperamatite e tubetti di colla, privi del marchio di sicurezza “CE”. Risalendo la filiera dell’approvvigionamento, le Fiamme Gialle sono giunte a un deposito clandestino ubicato ad Anagni, dove sono stati rinvenuti ulteriori 5.500 accessori con i marchi contraffatti “All Star CV”, “Marvell” e “Device of mustache”, nonché 86.500 articoli di cartoleria non conformi al Codice del Consumo, come pennarelli ed evidenziatori.

Per quanto riguarda Aprilia, all’interno del deposito erano stoccati altri 120.000 pezzi pericolosi per la salute degli acquirenti, in questo caso cartucce per stampanti, carica-batterie e accessori vari per tablet e cellulari. Tutta la merce sequestrata, se venduta, avrebbe potuto fruttare ai responsabili dell’attività illecita ricavi per oltre un milione di euro. Due persone di nazionalità cinese sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Roma per i reati di ricettazione, frode in commercio e introduzione e vendita di prodotti con marchi falsi.

Leave a Response