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Per la panchina del Frosinone c’è anche Coppitelli. Che piace (tanto) al direttore Salvini

Non c’è ancora il nome del prossimo allenatore del Frosinone, ma colui che si accomoderà sulla panchina giallazzurra fa parte di una rosa di tecnici ristretta a 4 nomi. In questo momento Alessandro Nesta sembra il favorito, se non altro perché il suo curriculum si sposa bene con il profilo delineato dal presidente Stirpe: giovane ma abituato alle pressioni. E le pressioni, elevate, Nesta le ha dovute sopportare nella sua straordinaria carriera da calciatore.

Stefano Vecchi rappresenta una sorta di piano B, un allenatore pronto a dire di sì al Frosinone se gli dovesse arrivare una chiamata. Poi c’è Cristian Bucchi, probabilmente il più “rodato” per la panchina avendo già accumulato una buona esperienza nonostante la giovane età. Infine, l’ultimo nome è quello di Federico Coppitelli. Lui, attualmente alla guida della Primavera del Torino che ha ottenuto l’accesso alla semifinale scudetto, a Frosinone ci è già stato, ma quell’esperienza nel settore giovanile giallazzurro si concluse in modo traumatico, con le parole non certamente al miele del presidente Stirpe quando al giovane allenatore venne preferito Pasquale Marino per la panchina della prima squadra. Di sicuro, Coppitelli piace tanto al responsabile dell’area tecnica Ernesto Salvini. E se dovesse essere quest’ultimo a decidere, le possibilità che il tecnico della Primavera del Toro torni in Ciociaria sono altissime.

Gabriele Margani

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